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05 Gennaio 2026 - 15:08
Disagi il 1° gennaio in centro ad Acquapendente per il ghiaccio. Alcune persone sono cadute e qualcuno si è fatto anche male. Una situazione per la quale la sindaca Alessandra Terrosi esprime rammarico ma precisa che «il fenomeno non era assolutamente prevedibile, in quanto si verifica raramente e in zone circoscritte. Si è trattato, infatti, di pioggia che gelava cadendo. La mattina presto, nonostante le basse temperature notturne, le vie erano praticabili. La Protezione civile, che ringrazio per la pronta e costante attività, è stata allertata quando il problema, inaspettato, si è reso evidente».
La preallerta non era avvenuta, anche perché non esistevano comunicazioni di allerta meteo da parte della Protezione civile regionale, l'ultima delle quali è quella emessa il 24 dicembre 2025 relativa ai giorni del 24 e 25 dicembre. «Inoltre gli operai comunali - prosegue Terrosi - che ringrazio per il lavoro svolto sempre con il massimo impegno, nelle mattine precedenti avevano già provveduto, coordinati dall'ufficio tecnico e in stretto contatto con me, a spargere il sale nei punti del centro storico più impervi e soggetti a potenziali gelate». Per quanto riguarda lo spargisale del Comune, «non era stato montato, perché solitamente lo si fa soltanto in previsione di neve. Infatti già è stato predisposto in vista delle possibili nevicate del prossimo 7 gennaio mattina».
«Di fronte a questa situazione non ho scelto la strada del silenzio - conclude - mi sono confrontata con la Polizia locale, l'unico personale comunale in servizio, che già aveva allertato in autonomia la Protezione civile».
«L'amministrazione comunale è presente e responsabile - aggiunge Terrosi - cosa che i cittadini possono apprezzare giornalmente e anche, ad esempio, nella capacità di aver approvato, per il terzo anno consecutivo, il bilancio di previsione entro i termini previsti per legge, cioè il 31 dicembre a tutela di tutta la collettività. Seduta alla quale le consigliere hanno deciso di non partecipare. La scelta del silenzio, a volte, può essere auspicabile, soprattutto se si sceglie di riferire fatti che non si conoscono bene e situazioni ricostruite parzialmente e artatamente: è questo ciò che certamente i cittadini aquesiani non meritano».
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