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Il Tuscia in jazz for sla suona in tutta Italia

Il Tuscia in jazz for sla suona in tutta Italia

Il biennio 1974-1975 ha rappresentato un vero spartiacque per la comunicazione in Italia, segnando la nascita delle radio pirata e l’inizio del declino del monopolio di Stato. Queste emittenti non si limitarono a scardinare il sistema, ma rivoluzionarono profondamente l’informazione e la cultura musicale del Paese, intuendo con largo anticipo rispetto alle istituzioni le straordinarie potenzialità della modulazione di frequenza e della stereofonia, mentre il servizio pubblico restava ancora ancorato alle trasmissioni in AM. Ancora oggi, le eredi di quella stagione pionieristica dimostrano una reattività superiore rispetto alla concessionaria pubblica: laddove la Rai appare spesso distante dalle urgenze del sociale, le radio libere sanno compattarsi per dare risonanza nazionale a iniziative di alto valore come la campagna “Tuscia in Jazz for SLA 2026”.

Il cuore pulsante di questa mobilitazione è Patrizio Sigona, autore e conduttore di *Chilling me Softly Smooth Night*, un raffinato spazio dedicato a jazz, soul, blues e R&B che viene trasmesso in tutta Italia da decine di emittenti indipendenti. Nato con l’intento di valorizzare la musica non commerciale e le eccellenze italiane, il programma è diventato il volano naturale per sostenere il Tuscia in Jazz, colpito dalla straordinaria qualità artistica della manifestazione e dalla toccante storia di Italo Leali, che combatte in prima persona contro la sclerosi laterale amiotrofica. Patrizio Sigona ha lanciato un appello per sostenere il festival e la ricerca scientifica, trovando un’adesione immediata e corale da nord a sud.

Decine di emittenti hanno risposto con entusiasmo, offrendo gratuitamente spazi pubblicitari e visibilità sui propri canali social. Tra i partner che hanno reso possibile questa rete solidale figurano Radio Jazeen Jazz, Rete Radio Network, Radio Samarcanda Digital Network, Radio Antenna 1, Radio 7va.fm, Radio Studio 104, Radio Onix, Radio Tirreno Centrale, Radio Gamma Stereo, Radio Talpa, Radio Zetaelle, Radio Erre, Radio Felix, Radio Eco Studio 88 e Radio Roccella. Grazie a questa sinergia, la campagna raggiungerà città e province chiave come Roma, Roccella Jonica, Lodi, Lecco, Pordenone, Gaeta, Cattolica, Genzano, Palermo, Torino, San Benedetto del Tronto e persino Lugano, estendendosi globalmente tramite il web.

Le radio stanno già trasmettendo lo spot promozionale realizzato da Francesco Laurenti, un tassello comunicativo prezioso che si chiude con l’evocativa frase “la ricerca è jazz”, a cui i promotori aggiungono con orgoglio che anche le radio libere sono, per loro natura, jazz. Il tocco finale di questa operazione è dato dalla colonna sonora dello spot: il brano *Mr. Italo*, composto dal celebre trombettista Flavio Boltro e dedicato proprio a Italo Leali, simbolo di una lotta che unisce musica, libertà e speranza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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