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13 Febbraio 2026 - 12:08
ALLUMIERE - Il comitato Snoq Allumiere celebra quindici anni di attività tra memoria delle lotte degli anni Settanta, contrasto alla violenza di genere, iniziative culturali e sociali, reti di solidarietà locali e internazionali. Un percorso fatto di cura, consapevolezza e battaglie quotidiane per l’autodeterminazione femminile, che continua a parlare al presente e al futuro della comunità. Ci sono comunità che sembrano piccole solo sulla carta, ma che sanno accendere rivoluzioni silenziose: Allumiere è una di queste.
Nel paese collinare 15 anni fa, infatti, una domanda ha smesso di essere retorica ed è diventata azione: “Se non ora, quando?”. Da allora, quel momento non ha mai smesso di vibrare nell’aria del paese, trasformandosi in una presenza viva, concreta, capace di incidere nel tessuto sociale giorno dopo giorno. Il comitato Snoq Allumiere, presieduto da Brunella Francesschini, oggi festeggia un anniversario e una storia di ostinata fedeltà ai diritti, alla libertà e alla dignità delle donne. Una storia che non nasce per caso nel 2011, ma affonda le sue radici in una memoria collettiva più antica: quella delle lotte operaie e delle battaglie sociali degli anni Settanta, quando la Cooperativa “La Lumiera” fu spazio di consapevolezza, emancipazione, voce per chi voce non ne aveva. Un’eredità che non è rimasta nostalgia, ma si è fatta seme e poi pianta robusta, capace di reggere le tempeste del presente. In questi anni Snoq Allumiere non ha mai indossato il vestito della celebrazione sterile. Pari opportunità, contrasto alla violenza di genere, autodeterminazione femminile: parole che qui hanno preso corpo in iniziative, incontri, momenti pubblici di confronto e crescita collettiva. Il comitato è diventato una vera e propria sentinella culturale del territorio, un presidio di coscienza civile che ha saputo fare rete con l’associazione “Femminile, Plurale” e con tante realtà locali, trasformando date simboliche in occasioni di riflessione autentica: la Giornata della Memoria, il 25 aprile, l’8 marzo come spazio politico di rivendicazione, il 25 novembre come momento di responsabilità collettiva contro la violenza sulle donne. Ma Allumiere non è mai stata un’isola: Lo sguardo delle attiviste dello Snoq di Allumiere ha, infatti, oltrepassato i confini del paese per abbracciare le ferite del mondo: la solidarietà con le donne di Gaza, il sostegno alle sorelle iraniane nel grido potente di “Donna, Vita, Libertà”, l’attenzione verso figure simbolo di resistenza come Pakhshan Azizi, perchè «Ogni battaglia femminile, ovunque avvenga - spiegano le attiviste di Snoq - parla anche di noi, delle nostre libertà, delle nostre responsabilità”. Ad Allumiere, quindi, la scintilla di 15 anni fa è diventata fuoco: dal 2011 a oggi, una storia di donne, diritti e resistenza che ha trasformato il paese in un presidio vivo di cultura e impegno civile. Il comitato Snoq Allumiere celebra quindici anni di attività tra memoria delle lotte degli anni ’70, contrasto alla violenza di genere, iniziative culturali e sociali, reti di solidarietà locali e internazionali. Un percorso fatto di cura, consapevolezza e battaglie quotidiane per l’autodeterminazione femminile, che continua a parlare al presente e al futuro della comunità. Accanto alla denuncia le attiviste di Snoq Allumiere hanno scelto anche la strada della cura: gli incontri di psicologia condotti dalla dottoressa Mirella Trotti hanno aperto spazi di ascolto e consapevolezza offrendo strumenti per trasformare la fragilità in risorsa. Con “Emozioni in Rosa”, in collaborazione con l’associazione Komen Italia, la prevenzione dei tumori al seno si è intrecciata a un messaggio di comunità e speranza, colorando il paese di rosa non come simbolo vuoto, ma come promessa di attenzione reciproca. Quindici anni dopo Snoq Allumiere non guarda indietro per autocelebrarsi, ma per rilanciare, perché i diritti non sono mai un capitolo chiuso, la dignità non è una conquista definitiva e la libertà delle donne non è un traguardo da archiviare, ma è un cammino quotidiano, fatto di passi piccoli e ostinati, di voci che si uniscono, di scintille che continuano ad accendere fuochi: ad Allumiere quel fuoco arde ancora.
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