Cerca

Apertura a sud, il cantiere entra nella fase decisiva

Apertura a sud, il cantiere entra nella fase decisiva

CIVITAVECCHIA – Procedono a gonfie vele, nel rispetto dei tempi e del cronoprogramma stabilito, i lavori per la nuova apertura a sud del porto di Civitavecchia. Un’opera da circa 70 milioni di euro che rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni per lo scalo e che, proprio in queste settimane, entra nella sua fase più delicata e strategica: quella dei passaggi operativi fondamentali verso la configurazione finale, tra spostamenti, interferenze da gestire e scelte decisive per il futuro assetto del porto e del suo rapporto con la città.

«I lavori sono in corso e sono a buon punto – spiega il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Raffaele Latrofa – stiamo attraversando una fase transitoria molto importante, anche per la particolarità della stagione. Occorre grande attenzione negli spostamenti necessari ad arrivare alla configurazione finale dell’opera. Esiste una tempistica ben definita e, pur non essendo semplice mantenere scadenze e cronoprogrammi legati a finanziamenti complessi, siamo soddisfatti dell’andamento complessivo». Una sfida anche sul piano economico-finanziario, raccolta dal presidente sin dal suo insediamento. «L’obiettivo resta quello di rafforzare il rapporto tra porto e città, rendendolo sempre più integrato».

Ad entrare nel dettaglio è stato quindi il segretario generale facente funzione Maurizio Marini confermando come il cantiere stia procedendo sostanzialmente secondo le previsioni. «Abbiamo avuto alcuni ritardi, ma siamo partiti in anticipo e questo ci consente di restare in linea con le scadenze del Pnrr: i lavori saranno completati entro l’estate, per poi procedere ai collaudi entro il 31 dicembre». In questi giorni, sottolinea Marini, si è entrati nella fase più cruciale dell’intervento. «Nei primi giorni di marzo inizierà lo spostamento delle unità attualmente collocate in darsena romana, comprese forze dell’ordine e pescatori. Attraverso un intenso lavoro di concertazione con tutto il cluster portuale e il confronto con il terminalista siamo riusciti a minimizzare le interferenze, programmando una delocalizzazione temporanea nei periodi più favorevoli».

La nuova apertura a sud sarà operativa per le unità di piccolo taglio già dai primi di maggio, mentre la piena funzionalità per yacht e imbarcazioni di maggiore stazza è prevista entro l’estate. Un passaggio che consentirà di separare in modo netto il traffico turistico da quello commerciale, restituendo centralità al porto storico e migliorando la mobilità complessiva dello scalo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale