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La Supercoppa Italiana 2025 è della Feldi Eboli: decisivi i rigori contro la Meta Catania

La Supercoppa Italiana 2025 è della Feldi Eboli: decisivi i rigori contro la Meta Catania

È la Feldi Eboli ad alzare al cielo la Supercoppa Italiana 2025 al termine di una finale emozionante e combattutissima, risolta soltanto ai calci di rigore contro una Meta Catania mai doma. Al PalaSele va in scena una sfida intensa, tattica e spettacolare, giocata sul filo dell’equilibrio dall’inizio alla fine.
L’avvio è di marca rossazzurra: la Meta Catania impone subito un ritmo alto, mettendo sotto pressione la difesa dei padroni di casa. Turmena, Carmelo Musumeci e Podda creano più di un grattacapo alla retroguardia ebolitana, costretta a difendersi con ordine e concentrazione. Con il passare dei minuti, però, la Feldi cresce, prende campo e costruisce le prime occasioni importanti con Felipinho, fino al vantaggio firmato da Gui: una conclusione potente che fa esplodere il PalaSele.
La reazione della Meta è immediata e lucida. Siqueira tiene in vita i suoi negando il raddoppio, poi arriva il meritato pareggio: splendida azione avviata da Carmelo Musumeci, Sacon serve Brunelli che, tutto solo, non sbaglia e firma l’1-1. L’equilibrio dura poco, perché la Feldi colpisce ancora sfruttando una palla sporca: Matteus calcia, Siqueira non trattiene e Lavrendi è il più rapido a ribadire in rete per il nuovo vantaggio ebolitano.
La partita sale ulteriormente di livello. Drahovsky sfiora il pari, Podda colpisce un palo clamoroso. Pressing alto, contatti duri e ritmo forsennato. La squadra di Juanra non molla e trova il 2-2 dopo appena 90 secondi della ripresa con Giovanni Pulvirenti, bravo a sorprendere Dalcin. La serata, però, si tinge di sfortuna per il giocatore simbolo della Meta, costretto poco dopo ad abbandonare il campo per un grave infortunio alla caviglia.
La Feldi torna avanti ancora con Gui, autentico protagonista della finale, capace di trovare lo spiraglio giusto per battere nuovamente Siqueira. Quando il match sembra indirizzato, la Meta Catania dimostra ancora una volta carattere e qualità: Carmelo Musumeci inventa una giocata straordinaria, supera più avversari e viene atterrato in area proprio da Gui. È rigore. Dal dischetto Turmena è glaciale e firma il 3-3, trascinando la sfida ai supplementari.
Nei due tempi extra da cinque minuti prevalgono stanchezza e tensione. Le occasioni scarseggiano e il verdetto viene rimandato alla lotteria dei rigori. Dal dischetto la Feldi Eboli è più precisa, sbagliando una sola conclusione, mentre la Meta Catania fallisce due tentativi con Drahovsky e Sacon. Errori decisivi che consegnano la Supercoppa Italiana 2025 alla Feldi Eboli.
Una finale degna di un grande evento, giocata con qualità, cuore e intensità da entrambe le squadre, che hanno confermato di essere protagoniste assolute del futsal italiano.

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