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Bernardini risponde a Ferrandu, solo 1-1 per il Tolfa a Fiumicino

Bernardini risponde a Ferrandu, solo 1-1 per il Tolfa a Fiumicino

Il Tolfa Calcio torna dalla trasferta a Fiumicino con un pareggio (1-1) che lascia sensazioni contrastanti. La gara, valida per la 24ª giornata del campionato, si è disputata allo stadio “Pietro Desideri” di Fiumicino, su campo in erba, ed è stata diretta dall’arbitro D’Adamo, coadiuvato dagli assistenti Garcea e Caprari. Un punto che muove la classifica ma che brucia un po’ per i collinari, desiderosi di dare continuità dopo la bella vittoria contro la capolista. La squadra di mister Emiliano Cafarelli, costretta a scendere in campo con una formazione largamente rimaneggiata a causa delle numerose assenze, parte comunque con il piglio giusto e con un atteggiamento propositivo. Nei primi minuti il Tolfa prova a imporre ritmo e intensità e reclama anche un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area su Miguel Vittorini, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste dei biancorossi. Il match resta equilibrato e combattuto, con poche vere occasioni da gol nel primo tempo.

Nella ripresa sono i padroni di casa a trovare il vantaggio: il Fiumicino passa con Ferrandu, sfruttando una delle poche disattenzioni difensive del Tolfa. La reazione dei collinari, però, è immediata. Il Tolfa alza il baricentro, aumenta la pressione e trova il meritato pareggio con Bernardini, bravo a finalizzare un’azione ben costruita, nata da un assist di Costa. Nel finale entrambe le squadre provano a strappare i tre punti, ma la stanchezza e l’equilibrio prevalgono. Per il Tolfa si tratta di un punto che “salvaguarda” la classifica ma che non basta a dare piena fiducia in chiave playoff: i biancorossi restano infatti ancora attardati rispetto al gruppo delle prime, in un Girone A che vede Borgo Palidoro e Atletico Cimina Falisca continuare la loro corsa al vertice. Con questo pareggio, il Tolfa Calcio sale a quota 35 punti dopo 24 giornate, mantenendosi nella parte centrale della classifica. Un risultato che, alla luce delle difficoltà di organico e delle tante assenze, può comunque essere letto come un segnale di solidità e carattere, ma che obbliga i collinari a tenere alta l’attenzione anche sul fronte retrostante, in un campionato sempre più corto e imprevedibile.

Il commento

Nel post-partita, il tecnico del Tolfa Cafarelli non nasconde le difficoltà affrontate dalla sua squadra: «Erano assenti Christian Vittorini per infortunio, Nuti e Converso per squalifica. In panchina avevo Roccisano e Colace che però non potevano giocare, e lo stesso Gaudenzi: ho provato a farlo scaldare, ma non è riuscito a entrare. In sostanza ci mancavano più di cinque giocatori, ed è stata dura sotto questo punto di vista. Abbiamo iniziato abbastanza bene. Dispiace per l’errore evidente sul calcio di rigore non concesso: c’era un rigore enorme, forse il guardalinee poteva aiutare l’arbitro. Detto questo, nel complesso abbiamo trovato un direttore di gara molto bravo, cosa che non ci capitava da tempo. Abbiamo anche colpito una traversa, ma con il passare dei minuti abbiamo perso le misure». Il mister ancora rammaricato. «A essere sincero, la squadra non mi è piaciuta in diversi aspetti: questo è un punto guadagnato, perché probabilmente non meritavamo il pareggio. Loro hanno avuto tante occasioni, hanno gestito il campo ed erano padroni del gioco. Nel secondo tempo, soprattutto negli ultimi 25 minuti, ho cambiato modulo e ho fatto entrare praticamente tutta la Juniores: da un lato è positivo perché diamo spazio ai ragazzi del settore giovanile, dall’altro fa capire bene la difficoltà che avevamo nei cambi, davvero molto limitati».

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