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19 Febbraio 2026 - 12:08
CIVITA CASTELLANA - Pino crolla sulla staccionata del recinto area cani in via Enrico Minio, invadendo parte della strada adiacente. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone. Sul fatto, sono intervenuti il Movimento 5 Stelle e Rifondazione comunista. «Può sembrare una banale notizia, ma in verità è un qualcosa che dovrebbe far riflettere i cittadini di Civita Castellana - affermano -. Un albero che cade in aree pubbliche, abitualmente frequentate da famiglie, bambini, anziani non è una notizia banale e deve essere presa in seria considerazione. Il pino caduto è il segnale di una eventuale sofferenza del nostro patrimonio verde, infatti se guardiamo bene l’area interessata dall’evento, ci accorgiamo come anche gli altri alberi meritano attenzione immediata. Non sfugge a nessuno la causa del crollo dell’enorme pino, le abbondanti piogge hanno sicuramente reso meno stabile l’apparato radicale superficiale e come capita spesso, un vento appena più forte del solito completa l’opera abbattendo alberi imponenti. Però questa è una nostra ipotesi, l’invito al sindaco è quello di promuovere una diagnosi fisiologica e morfologica dello stato sanitario dell’albero crollato, per indagare meglio sulle cause e correre ai ripari se necessario. Infatti, non sappiamo se la causa è da ricercare nelle radici che sono andate in sofferenza con uno sviluppo anomalo, non sappiamo se la causa sono le potature fatte male o peggio mai eseguite, non sappiamo se altri alberi di alto fusto prospicienti strade e abitazioni hanno il medesimo problema. Il comune di Civita Castellana ed in particolare il sindaco e l’ufficio ambiente - si legge nella nota -, ha in carico la custodia di 2682 alberi dislocati nei parchi urbani, lungo le strade in parcheggi e in aree pubbliche, allora la domanda viene spontanea, è mai stata fatta una ricognizione tecnica, sullo stato di salute, del nostro patrimonio verde e in particolare arboreo? Sono stati mai attenzionati, in modo sistematico e scientifico, gli alberi di alto fusto potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica? Gli uffici competenti e per loro il sindaco, hanno contezza del rischio reale alla cittadinanza legato al crollo di alberi alti decine di metri?
È stato mai incaricato un tecnico nella figura di un agronomo forestale per valutare le situazioni più a rischio ed evitare danni ai beni e soprattutto alle persone? Nessuno di vuole speculare su accadimenti del genere, ma neanche questi debbono passare come causa naturali inevitabili, infatti, nella documentazione afferente l’appalto per il Servizio di gestione ordinaria e straordinaria del verde pubblico, non abbiamo rintracciato alcun documento che dia un quadro anche sommario della salute del nostro verde pubblico, e tutto viene delegato alla eventuale ditta appaltatrice. Va fatta una seria politica di lotta alla cementificazione selvaggia ed alla cura delle aree verdi che non può e non deve tradursi in abbattimenti indiscriminati. Il problema è sempre da rintracciare nelle priorità della politica locale, e a quanto risulta a tutti i cittadini, da cinque anni Civita Castellana è scivolata verso un inevitabile declino culturale, sociale e nello specifico anche ambientale nella gestione del verde urbano. Le prossime elezioni comunali daranno la possibilità ai cittadini di invertire questa tendenza negativa e ridare a Civita Castellana una speranza di rinascita», concludono il M5S e il Prc.
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