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20 Febbraio 2026 - 12:08
LADISPOLI - «Quando abbiamo visto siamo rimasti basiti, questa rimozione ci ha colpiti per diversi motivi». La rimozione della “Barca” in piazza dei Caduti fa ancora discutere. Centinaia sui social i commenti pro e contro l’operazione effettuata dal Comune, dopo la perizia che ne ha constatato la pericolosità. E a questi va ad aggiungersi anche il commento dell’associazione Ladispoli sostenibile: «Aver rimosso la vela, un arredo urbano in legno che fungeva da zona di ombra su un lungomare che in estate è privo di qualsiasi ombreggiatura è stato un colpo duro - hanno commentato - Ci è stato detto che vi era un rischio di crollo della struttura (in legno) ma ci siamo posti due domande importanti: Perché non è mai stata fatta manutenzione essendo in legno quindi facilmente gestibile? Perché i cittadini non sono stati informati? In una città dove il sindaco fa post per gli atleti ma non trova un minuto per avvisare i cittadini che un arredo urbano che ormai era parte della città sarebbe stato rimosso? Spiegando poi con cosa sarà sostituito. In questa totale negligenza comunicativa - proseguono dall’associazione - noi vediamo una mancanza di trasparenza nell'azione amministrativa perché l’estate si avvicina e non ci sarà più una zona di ombra in un lungomare assolato con pochi alberi. Chiediamo pertanto che qualcuno ci spieghi la ratio di queste scelte», concludono.
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