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FdI boccia bilancio e scelte dell’amministrazione Piendibene

FdI boccia bilancio e scelte dell’amministrazione Piendibene

CIVITAVECCHIA – Fratelli d’Italia Civitavecchia esprime una netta e profonda contrarietà al Bilancio di previsione 2026 dell’Amministrazione Piendibene, «un documento – sottolineano – che non solo scarica sui cittadini il prezzo delle scelte mancate, ma che apre la strada a una pericolosa deriva nella gestione del patrimonio pubblico e nel governo della città».

Secondo i meloniani, infatti, vi sarebbe «una contraddizione politica evidente – dichiarano dal circolo cittadino e dal gruppo consiliare – tra ciò che accade a livello nazionale e ciò che avviene a Civitavecchia. Mentre il Governo guidato da Giorgia Meloni riduce l’IRPEF per i redditi fino a 50.000 euro e aumenta le pensioni minime, l’Amministrazione comunale di Marco Piendibene, che si definisce di sinistra, sceglie di portare l’addizionale comunale IRPEF al livello massimo».

Una scelta che Fratelli d’Italia giudica ingiusta e politicamente miope, aggravata dal voto contrario della maggioranza agli emendamenti presentati dal gruppo consiliare di FdI per prevedere una riduzione dell’addizionale comunale una volta recuperate le risorse Enel che verranno meno dal 2026.

«Ma il dato più grave – prosegue FdI – è il rifiuto ideologico del sindaco Piendibene e della sua maggioranza di reintrodurre una soglia di esenzione dall’addizionale comunale IRPEF per i cittadini con redditi inferiori a 10.000 euro annui. Parliamo di circa 9.000 civitavecchiesi, famiglie, lavoratori precari e pensionati al minimo, ai quali questa Amministrazione ha deciso consapevolmente di non tendere la mano».

Secondo Fratelli d’Italia, l'Amministrazione Piendibene ha votato contro l’esenzione senza neppure voler valutare misure alternative di copertura, nonostante la possibilità di recuperare le risorse necessarie – stimate in circa 500.000 euro – attraverso scelte di bilancio diverse, più eque e più responsabili.

«Accanto a queste scelte fiscali profondamente ingiuste – aggiunge Fratelli d’Italia Civitavecchia – il Bilancio 2026 conferma una linea politica altrettanto grave sul fronte del patrimonio pubblico. L’Amministrazione Piendibene sta di fatto consegnando gran parte del patrimonio comunale al fondo immobiliare, aprendo alla privatizzazione di beni simbolici o strategici come la Ficoncella e le storiche Terme di Traiano».

Una strategia che, secondo FdI, rischia di sottrarre definitivamente alla città il controllo su asset pubblici fondamentali, trasformandoli in meri strumenti finanziari.

«Ancora più preoccupante – conclude Fratelli d’Italia – è il ruolo sempre più centrale assunto dall’advisor del fondo immobiliare, che di fatto sta orientando le scelte strategiche dell’Amministrazione. Un soggetto privato che in una situazione di evidente conflitto di interessi finisce per assumere un ruolo di guida della città, mentre il Consiglio comunale viene progressivamente marginalizzato e ridotto a ratificare decisioni prese altrove».

Fratelli d’Italia Civitavecchia ribadisce la propria ferma opposizione ad un bilancio «che aumenta le tasse locali, colpisce i redditi più bassi e svende il patrimonio pubblico, e conferma il proprio impegno a difendere famiglie, lavoratori, pensionati e beni comuni, nel solco dell’azione del Governo nazionale guidato da Giorgia Meloni».

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