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18 Febbraio 2026 - 09:08
SANTA MARINELLA – Le criticità sulla circolazione ferroviaria si protrarranno almeno fino a mercoledì 25 febbraio.
Ad annunciarlo è Trenitalia che ha ufficialmente diramato nelle stazioni un aggiornamento sulla situazione della linea FL5.
Continuerà quindi per tutta la settimana, l'odissea per i pendolari e i viaggiatori della tratta interessata dal crollo del parapetto del ponte ferroviario di via Aurelia Vecchia. Nonostante il danno si sia verificato ormai più di una settimana fa, la complessità dell'intervento richiede tempi di intervento piuttosto lunghi.
Le squadre tecniche sono impegnate giorno e notte, per il ripristino della struttura e della massicciata crollate. Interventi mirati anche sull'alimentazione dei cavi dell'alta tensione, danneggiati durante il cedimento. Il ponte di via Aurelia Vecchia, che collega alla città la zona Quartaccia, il Cimitero, l'istituto delle Ancelle della Visitazione e altre aree rurali, resta chiuso. Unico accesso alla zona è il cavalcavia di Via Aurelia km 56, che molti cittadini segnalano essere scarsamente illuminato.
L'impatto sulla mobilità ferroviaria regionale resta pesante. Molte corse sono cancellate, mentre altre subiscono variazioni di percorso o limitazioni di tratta. Alcuni treni si fermano o partono ancora dalla stazione di Santa Severa.
Per limitare i disagi, è a disposizione la pagina Infomobilita' sul sito https://www.trenitalia.com/it/informazioni/Infomobilita/notizie-infomobilita.html che indica la situazione specifica di tutti i treni regionali interessati da variazioni. È fondamentale consultarla prima di mettersi in viaggio per verificare se il proprio treno è confermato o modificato.
Anche il circolo cittadino del Pd interviene sui disagi che stanno interessando in pendolari che utilizzano il trasporto ferroviario per andare al lavoro a causa dei lavori di ripristino del ponte della Quartaccia. “Cittadini e turisti hanno diritto a un servizio ferroviario sicuro, puntuale, affidabile ed efficiente – dice la segretaria Lucia Gaglione – cose che dicevamo nel novembre scorso, nel quale sostenevamo anche la mozione per una corsa notturna sicura per i giovani e i fragili del litorale, promossa dal consiglio dei giovani di Santa Marinella. Dopo i fatti dello scorso 8 febbraio, con il crollo del parapetto del ponte della vecchia Aurelia, il primo pensiero è stato quello che fortunatamente non è rimasto vittima nessuno. Chi ha responsabilità politica e amministrativa non può affidarsi alla fortuna, ha l'obbligo di mettere in sicurezza il territorio, le infrastrutture presenti, ed ascoltare chi dal territorio chiede maggiore attenzione. Vanno accertate le responsabilità e trovate soluzioni adeguate, la mancanza di verifiche, forse il dato più allarmante di quanto accaduto. La linea Fl5 è tra le più importanti e frequentate d'Italia, ogni giorno viaggiano verso la Capitale, migliaia di lavoratori, studenti, turisti e persone che si spostano per cura. Ritorniamo quindi a parlare della necessità di nuove assunzioni, di sicurezza durante il viaggio e sulle banchine in attesa del treno. Purtroppo, gli ultimi fatti di cronaca ci raccontano che la sicurezza parte già prima di salire a bordo. E' impensabile che in una stazione come Santa Marinella non sia presente personale di terra. Insieme al comitato dei pendolari del litorale, già più volte abbiamo sollecitato Rfi, Trenitalia, Regione Lazio, sui temi della sicurezza e dell'efficienza, presentando un documento fatto a più mani da ingegneri e utenti, ma ad oggi non è arrivata nessuna risposta concreta. Per chi vive lungo il litorale sono giorni difficili”.
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