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18 Febbraio 2026 - 12:08
MONTEFIASCONE - Il centrodestra unito a Montefiascone, rappresentato da Fratelli d’Italia con Mirko Zuffi, Forza Italia con il consigliere comunale Paolo Manzi e Gianluca Ferri, e Noi Moderati, insieme ad una qualificata squadra di giuristi, professionisti e cittadini impegnati nella difesa dello Stato di diritto, annuncia l’avvio ufficiale della campagna informativa per votare sì al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che si terrà nei giorni 22 e 23 marzo 2026. Si tratta di un referendum confermativo che chiamerà i cittadini italiani ad esprimersi su una riforma costituzionale già approvata dal Parlamento, che interviene su aspetti fondamentali dell’ordinamento giudiziario, tra cui la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la riorganizzazione degli organi di autogoverno della magistratura e l’istituzione di una Corte disciplinare autonoma. Con questo spirito di responsabilità istituzionale, è stato costituito a Montefiascone il comitato locale “Sì riforma”, che organizzerà una serie di gazebo informativi per incontrare i cittadini, spiegare i contenuti della riforma e fornire materiale divulgativo e supporto tecnico qualificato. I gazebo si terranno nelle seguenti date e luoghi: Domenica 22 febbraio (Piazzale Roma), dalle ore 9 alle ore 12; Domenica 1 marzo (Piazzale Roma), dalle ore 9 alle ore 12; Domenica 8 marzo (Piazzale Roma), dalle ore 9 alle ore 12; Mercoledì 11 marzo (Area Mercato cittadino), dalle ore 9 alle ore 12. «Saremo in mezzo alla gente - spiegano - per spiegare con chiarezza e competenza una riforma che rappresenta un passaggio storico per il rafforzamento dello Stato di diritto e per il miglioramento dell’equilibrio tra i poteri dello stato».
«Riteniamo che questa riforma rappresenti un’evoluzione necessaria del sistema giudiziario italiano, fondata su tre pilastri fondamentali. Innanzitutto la separazione delle carriere: garanzia di imparzialità e terzietà del giudice La riforma introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri, che oggi appartengono allo stesso ordine. Questo principio rafforza la neutralità del giudice, garantendo una distinzione netta tra chi accusa e chi giudica, in linea con i principi del giusto processo e con i modelli delle principali democrazie occidentali. In secondo luogo, due Consigli superiori della Magistratura: la creazione di due distinti organi di autogoverno, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, consente una gestione più efficiente e specializzata delle rispettive carriere, evitando commistioni e rafforzando la trasparenza nelle nomine, nelle promozioni e nelle responsabilità disciplinari. In ultimo, l’istituzione di una Corte disciplinare autonoma rappresenta un passo decisivo per garantire maggiore responsabilità, imparzialità e credibilità del sistema giudiziario, rafforzando la fiducia dei cittadini nella giustizia e assicurando un controllo più trasparente sul comportamento dei magistrati. Il centrodestra di Montefiascone ritiene che questa riforma rappresenti un passo avanti verso una giustizia più moderna, più equa e più trasparente, capace di garantire realmente i diritti dei cittadini e l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Per questo invitiamo tutti i cittadini a informarsi, a partecipare agli incontri e soprattutto a recarsi alle urne il 22 e 23 marzo 2026 per votare sì. L’Italia merita una giustizia più giusta», conclude la nota del Comitato “Sì Riforma Montefiascone” a firma di Zuffi (FdI), Manzi e Ferri (FI-Noi Moderati).
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