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Un confronto costruttivo tra le due Associazioni viterbesi dell’Aia e dell’AiAC

Un confronto costruttivo tra le due Associazioni viterbesi dell’Aia e dell’AiAC

Lunedì pomeriggio, presso la sezione dell’associazione arbitri di Viterbo, si è tenuta una significativa riunione tra i dirigenti provinciali dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio (AIAC) e i rappresentanti della sezione arbitrale viterbese. Questo incontro, presieduto da Fabrizio Ercolani, tecnico del Pianoscarano 1949 e presidente del gruppo provinciale dell’AIAC, ha rappresentato un’importante occasione di scambio e confronto. Ercolani, accompagnato dai membri del direttivo come Otello Settimi, vice presidente regionale, e Massimo Zucchi, vice presidente provinciale, ha guidato una discussione approfondita sulle affinità professionali tra allenatori e arbitri. È emerso che entrambi i ruoli sono caratterizzati da una elevata pressione e richiedono eccellenti capacità comunicative, empatia, abilità nella risoluzione dei problemi e doti di leadership. Ercolani ha puntualizzato che, in campo, solo nel 44% dei casi il capitano rappresenta il leader della squadra, evidenziando l’esistenza di “leader silenziosi” con cui sia l’allenatore che l’arbitro devono interagire. Durante l’incontro, sono stati proiettati dei filmati che illustrano situazioni di gioco in cui le decisioni arbitrali hanno avuto ripercussioni notevoli sullo svolgimento delle partite, sia in senso positivo che negativo. I comportamenti adottati dagli allenatori e dai dirigenti in tali circostanze sono stati oggetto di analisi, promuovendo così una riflessione sulle dinamiche di interazione tra le due figure professionali. Un focus particolare è stato dedicato alla gestione delle difese a tre o quattro giocatori e alle difficoltà che un arbitro può incontrare nel valutare le posizioni di fuorigioco. Massimo Zucchi ha illustrato le complessità legate alla difesa su palla inattiva, analizzando le diverse strategie di difesa a zona e a uomo, e le implicazioni di queste scelte tattiche nel contesto del calcio d’angolo. Il presidente della sezione AIA di Viterbo, Ennio Mariani, ha espresso soddisfazione per l'atmosfera cordiale e costruttiva dell’incontro, annunciando l’intenzione di programmare una riunione tecnica anche presso la sede dell’AIAC viterbese. L’obiettivo primario di tali iniziative è quello di minimizzare le frizioni e le incomprensioni tra allenatori e arbitri, promuovendo al contempo la crescita del bagaglio tecnico di entrambi i gruppi. In conclusione, questa riunione si è rivelata non solo un momento di formazione, ma anche un passo fondamentale verso una collaborazione più sinergica tra allenatori e arbitri, a beneficio del calcio locale.

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