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19 Gennaio 2026 - 00:08
Colpaccio del Tolfa, che tra le mura amiche dello “Scoponi” manda in delirio il pubblico e interrompe la corsa della capolista Atletico Cimina Falisca con un successo autoritario per 2-1. Una vittoria di carattere, qualità e personalità, che conferma ancora una volta una verità ormai chiara: questo Tolfa sa esaltarsi contro le grandi e non teme nessuno. Grande soddisfazione in casa biancorossa, a partire dal presidente Alessio Vannicola e dal direttore sportivo Marcello Smacchia, passando per tutti i tifosi che hanno sostenuto la squadra per 90 minuti. Ma l’applauso più grande va sicuramente al tecnico Emanuele Cafarelli, autore di una lettura tattica impeccabile: squadra compatta, organizzata, capace di colpire nei momenti decisivi e di respingere il forcing della capolista. Il Tolfa ha mostrato il suo volto migliore: solido, lucido e feroce quando serve. Una prestazione che vale molto più dei tre punti, perché certifica la crescita della squadra e la sua identità: forte con le forti, capace di mettere alle corde le avversarie più attrezzate. Insomma, un vero e proprio ammazza-grandi del girone. La partita si sblocca al 28’ del primo tempo con il gol di Converso, che infiamma lo “Scoponi” e accende l’entusiasmo del pubblico tolfetano. Nella ripresa, al 19’, arriva il raddoppio del Tolfa grazie a Manuel Vittorini: il biancorosso recupera palla, parte in progressione e conclude con decisione, firmando una grande azione personale. L’Atletico Cimina Falisca però non si arrende e continua a spingere alla ricerca della rimonta. Il gol che riapre il parziale arriva al 35’ con Berni, che accorcia le distanze fissando il 2-1 finale, senza però riuscire a cambiare l’esito della gara.
IL COMMENTO DEL TECNICO CAFARELLI. «Siamo molto contenti per questa vittoria, perché abbiamo battuto una squadra forte, che gioca bene ed è allenata altrettanto bene. Sapevamo della loro qualità, soprattutto sulle catene laterali, e della loro capacità di far uscire il pallone in maniera pulita sia corto che lungo. Per questo era difficile andargli addosso con una pressione troppo aggressiva, ma l’avevamo studiata e preparata con attenzione. Siamo stati bravi ad applicare un’aggressione mediamente forte per poi indirizzare il gioco e ripartire sulle ampiezze, dove infatti siamo riusciti anche a segnare. Sono molto contento soprattutto per la compattezza della squadra, che ha saputo soffrire nei momenti più complessi della partita. Abbiamo fatto due gol e ne avevamo segnato anche un altro, annullato per un fuorigioco secondo me molto dubbio, quasi inesistente. A prescindere da questo, siamo stati bravi: abbiamo subito gol nel finale ma abbiamo saputo soffrire e restare uniti fino in fondo. Bene il gruppo, bene l’impegno, bene la qualità: era una domenica importante e ci voleva».
Con questo successo pesante, il Tolfa rilancia le proprie ambizioni e manda un segnale forte e chiaro al campionato: allo “Scoponi” non passa nessuno senza soffrire e i biancorossi sono pronti a giocarsela con tutti. Dal punto di vista della classifica, dopo questa seconda giornata del campionato di Promozione Girone A la situazione vede il Borgo Palidoro in testa con 46 punti davanti all’Atletico Cimina Falisca a quota 43, mentre la corsa playoff è apertissima con Real Campagnano, Città di Cerveteri e Pianoscarano appaiate a 31. Il Tolfa sale così a 28 punti e si mantiene pienamente agganciato al gruppo nobile, in una graduatoria molto corta che promette equilibrio e spettacolo nella lunga corsa verso il finale di stagione.
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